Ergonomia

L’Ergonomia ha come oggetto l’attività umana in relazione alle condizioni ambientali, strumentali e organizzative in cui si svolge; il fine è l’adattamento di tali condizioni alle esigenze dell’uomo, in rapporto alle sue caratteristiche e alle sue attività.

Nata per studiare e far rispettare nella progettazione una serie di norme che tutelano la vita del lavoratore e accrescono l’efficienza e l’affidabilità dei sistemi uomo-macchina, l’ergonomia ha allargato il proprio campo di applicazione in funzione dei cambiamenti che sono sopravvenuti nella domanda di salute e di benessere.

L’obiettivo, dal punto di vista lavorativo, è quello di contribuire alla progettazione o adattamento degli ambienti di lavoro, perché rispettino i limiti dell’uomo e ne potenzino le capacità operative.

L’art. 15, comma 1, lettera d del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., prevede, tra le misure generali di tutela, l’obbligo per il datore di lavoro del “rispetto dei principi ergonomici”

  • nella concezione dei posti di lavoro
  • nella scelta delle attrezzature
  • nella definizione dei metodi di lavoro e produzione anche per attenuare il lavoro monotono e quello ripetitivo”

La nostra struttura è in grado di fornire alle aziende il supporto per la valutazione dei seguenti rischi ergonomici.

Movimentazione Manuale dei Carichi

Per Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC) si intendono le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano il rischio di lesioni dorso lombari.

Metodi di valutazione
Metodo NIOSH

Il Metodo NIOSH è il più diffuso strumento di valutazione del rischio per la movimentazione manuale dei carichi.

Sviluppato dal National Institute of Occupational Safety and Health (NIOSH) il metodo è adottato in Europa ed in Italia con alcune varianti in relazione al peso raccomandato per la popolazione lavoratrice, socondo la norma UNI EN 1005 02.
L’Indice NIOSH è un indicatore sintetico del rischio a cui il lavoratore è sottoposto nella movimentazione manuale carichi.

Metodo RULA

Il Metodo RULA (Rapid Upper Limb Assessment) è stato sviluppato nel 1993 dall’Institute for Occupational Ergonomics per valutare l’esposizione dei lavoratori ai fattori di rischio che possono generare traumi negli arti superiori del corpo: posture, ripetitività dei movimenti, forza applicata, attività statica del sistema muscoloscheletrico.

La metodologia di valutazione è quella della Check List su misurazioni di alcuni parametri caratteristici della postura assunta dal lavoratore.

E’caratterizzato da una maggiore flessibilità’ rispetto ad altri metodi in quanto consente maggiore rapidità d’indagine delle posture incongrue che si possono presentare durante lo svolgimento del lavoro

Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati – MAPO

E’ un indice sintetico per la valutazione del rischio nella Movimentazione Manuale dei Pazienti (MMP).

L’indice MAPO permette di dare una valutazione quantitativa del livello di rischio degli operatori sanitari, accertando diversi livelli di rischio in funzione delle condizioni ambientali presenti nella struttura in esame.

L’utilizzo del metodo MAPO per le strutture di ricovero di pazienti parzialmente autosufficienti o non autosufficienti si presta efficacemente a ricavare un indicatore specifico del rischio per la complessa interrelazione tra i fattori ambientali e gli strumenti di ausilio alla movimentazione adottati.

Metodo OWAS
Il Metodo OWAS consente di individuare all’interno di un ciclo produttivo le operazioni e/o fasi potenzialmente pericolose per il sistema muscoloscheletrico, quantificandone il livello di rischio.
Il metodo Snook & Ciriello

Questo metodo è applicato per valutare il rischio correlato al trasporto in piano, al traino e alla spinta dei carichi

L’Indice di Traino o Spinta è valutato rapportando lo sforzo limite raccomandato con quello effettivamente movimentato misurandolo con il dinamometro in grado di verificare la forza applicata e il picco. Quanto più è alto il rapporto, tanto maggiore è il fattore di rischio

Le attività da svolgere per gli adempimenti relativi alla valutazione della Movimentazione Manuale dei Carichi sono le seguenti:

  • Visita e sopralluogo effettuato dal personale tecnico.
  • Acquisizione di informazioni relative a:
    • Tipologia di pesi movimentati
    • Modalità di movimentazione
    • Frequenza di movimentazione
    • Altro
  • Definizione del programma operativo di lavoro con la valutazione e controllo delle differenti tipologie movimentazione del carico.
  • Esecuzione di misure di Forza con Dinamometro per le attività di traino e spinta.
  • Esecuzione di riprese filmate e fotografiche per un’analisi più approfondita delle attività di movimentazione.
  • Elaborazione dei dati acquisiti con identificazione delle fasce di rischio secondo le norme tecniche ISO 11228-1-2-3 e ISO 1005-2.
  • Stesura relazione tecnica conclusiva.

 

Movimenti Ripetitivi arti superiori

Il sovraccarico biomeccanico viene definito come l’alterazione delle unità osteo-muscolo-neuro-tendinee e delle borse legata alla presenza di un costante Impegno funzionale dei distretti dell’arto superiore (spalla, gomito, mano, polso) che, se causata o aggravata da movimenti o sforzi fisici ripetuti in ambiente lavorativo, viene inquadrata come “lavoro correlata”

Metodi di valutazione
Metodo OCRA e Check-List

L’Indice OCRA e la Check List OCRA sono i metodi indicati nella norma internazionale UNI ISO 11228 parte 3 e si sono imposti come standard internazionali nella valutazione del rischio associato ad attività lavorative che prevedono l’esecuzione di movimenti ripetitivi.
La Check List OCRA consente di effettuare una rapida valutazione del rischio, mentre l’Indice OCRA o OCRA Index è il metodo completo per la valutazione che analizza nel dettaglio tutti i fattori di rischio.

Le attività da svolgere per gli adempimenti relativi alla valutazione de Sovraccarico biomeccanico degli arti superiori sono le seguenti:

  • Visita e sopralluogo, presso gli stabilimenti, effettuato dal personale tecnico.
  • Individuazione delle postazioni da analizzare.
  • Acquisizione di informazioni relative a:
    • Produzione
    • Pause
    • Rotazione del personale/Tempi di esposizione
    • Altro
  • Identificazione delle postazioni a rischio.
  • Identificazione delle postazioni non a rischio.
  • Mappatura del rischio su layout aziendale.
  • Esecuzione di riprese filmate per l’analisi degli angoli posturali assunti dalle articolazioni degli arti superiori per ciascuna postazione individuata a rischio.
  • Elaborazione dei dati raccolti con applicazione del metodo check-list OCRA.
  • Identificazione delle fasce di rischio secondo la norma tecnica ISO 11228-3.
  • Indicazioni di eventuali misure di miglioramento
  • Stesura della relazione tecnica conclusiva.