Amianto

L’amianto è una fibra minerale naturale che, grazie alle sue proprietà chimico-fisiche (resistenza al calore, alla trazione, possibilità di essere filato e basso costo), per lungo tempo è stato largamente utilizzato in un gran numero di processi produttivi industriali ed artigianali in tutto li mondo.

Con l’emanazione della Legge n. 257 del 27 marzo 1992  veniva di fatto bandita in Italia l’estrazione, la lavorazione e la commercializzazione dell’amianto e dei prodotti contenenti amianto, a causa dei ben documentati effetti nocivi che questi avevano dimostrato sulla salute dell’uomo. Come è noto infatti, dopo l’inalazione cronica prolungata nel tempo di amianto è possibile, a distanza di parecchi anni dalla prima esposizione (15 – 20 anni), lo sviluppo di malattie gravi e debilitanti che coinvolgono principalmente il polmone.

Tali patologie sono: Asbestosi, Placche Pleuriche, Tumore Polmonare e Mesotelioma.

La sorveglianza sanitaria è un obbligo di legge previsto dalla legge regionale n. 1 del 29 settembre 2003 e dalla Direttiva CE n. 18 del 27 marzo 2003 recepita con D.Lgs n.257 del 25 luglio 2006 che dispongono di proseguire la sorveglianza sanitaria anche dopo la cessazione dell’esposizione ad amianto.

L’istituzione del Registro regionale esposti ed ex esposti all’amianto ha le sole finalità epidemiologiche e prevenzionali previste dalle sopra citate norme e l’iscrizione al Registro noncostituisce in nessun caso presupposto o condizione per rivendicare, nei confronti degli Entipreposti, il riconoscimento di esposizione all’amianto ai fini previdenziali o assicurativi.

Regione Veneto - 09_11_2006 Indicazioni operative D_Lgs 25_07_06 Amianto.pdf

Decreto 4972 del 16 maggio 2007 - Istituz_registro lavoratori esposti ed ex esposti all'amianto.pdf