La progettazione e l’organizzazione corretta del posto di lavoro, con il relativo miglioramento del comfort e del benessere dei lavoratori, influisce positivamente sulla produttività dei lavoratori stessi, riduce i disturbi della salute e diminuisce le assenze dal lavoro per malattia.
Ambienti e postazioni di lavoro realizzati secondo i principi di ergonomia devono innanzitutto tenere conto delle caratteristiche antropometriche, della posizione delle attrezzature e dei materiali e di adeguate fonti di illuminazione nel rispetto delle norme riguardanti i principi ergonomici nazionali ed internazionali
La nostra struttura fornisce un supporto alle aziende clienti, studiando e riprogettando gli ambienti di lavoro con la realizzazione di soluzioni ergonomiche finalizzate al miglioramento delle postazioni di lavoro e dell’organizzazione del ciclo produttivo.
La riprogettazione viene effettuata applicando le seguenti norme internazionali:
- EN ISO 6385: “Principi ergonomici nella progettazione dei sistemi di lavoro”
- UNI EN ISO 7250 – UNI EN 7250-1 “Misurazioni di base del corpo umano per la progettazione tecnologica”
- UNI ISO 11226: “Evaluation of static working postures (posture statiche)”
- UNI ISO 11228-1: “Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 1: Sollevamento e trasporto”
- UNI ISO 11228-2: “Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 2: Spinta e traino”
- UNI ISO 11228-3: “Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 3: Movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza”
- UNI ISO 12295: “Application document for International Standards on manual handling (ISO 11228-1, ISO 11228-2 and ISO 11228-3) and evaluation of static working postures (ISO 11226)”
- UNI EN ISO 14738: “Sicurezza del macchinario – Requisiti antropometrici per la progettazione di postazioni di lavoro sul macchinario”
- UNI EN 26385: “Principi ergonomici nella progettazione dei sistemi di lavoro”
- DIN 33402: “Ergonomics – Human Body Dimensions”
- DIN 33406: “Dimensioni della postazione di lavoro nel settore produttivo”